
Più di un semplice riscaldatore per il bagno
La maggior parte delle persone considera i riscaldatori per il bagno come strumenti utili per evitare di tremare dopo essersi fatti la doccia. Noi, invece, abbiamo pensato in modo diverso: non volevamo soltanto farvi sentire al caldo, ma anche eliminare problemi come pareti umide e muffe.
Asciugare le superfici in modo efficace
Ecco come funzionano davvero questi dispositivi. La maggior parte dei riscaldatori si limita a riscaldare l’aria, il che non aiuta affatto ad eliminare l’umidità presente sulle pareti. Le nostre lampade a infrarossi a onde corte, invece, agiscono direttamente sulla superficie interessata. Quando la luce colpisce una parete o un soffitto umidi, spinge le molecole d’acqua fuori dal materiale. In pratica, si forza l’evaporazione dell’umidità molto più velocemente rispetto a quanto possa fare un normale riscaldatore. Utilizziamo vetro di quarzo rivestito appositamente, in modo che il calore penetri effettivamente nella parete, asciugandola dall’interno verso l’esterno. E poiché la muffa ha bisogno di umidità per sopravvivere, in pratica gli togliamo proprio il “cibo” necessario per crescere. Niente acqua, niente muffa… È così semplice.
Progettati per ambienti umidi
Acqua ed elettricità insieme rappresentano un vero problema. Ecco perché questi dispositivi sono progettati secondo lo standard IP66. In parole povere: sono resistenti alla polvere e possono resistere a getti d’acqua ad alta pressione senza subire danni. Utilizziamo guarnizioni in silicone e polimeri resistenti al calore per evitare che il vapore raggiunga luoghi dove non dovrebbe andare.
Un’avvertenza importante: queste lampade emettono un calore intenso e localizzato. Assicuratevi che il supporto sul soffitto sia in grado di resistere a tali temperature. Se le montate troppo vicino a materiali plastici economici, questi potrebbero deformarsi. Prestate attenzione ai materiali utilizzati.
Come utilizzarle correttamente
Per ottenere i migliori risultati, non basta semplicemente accendere la lampada mentre si pulisce i capelli. Provate a collegarla a un timer o a un sensore di umidità. Lasciate che funzioni per circa 15 minuti dopo aver lasciato la stanza. In questo modo, l’umidità residua nei angoli verrà eliminata, permettendovi di eliminare gli agenti chimici aggressivi e mantenere l’ambiente fresco e asciutto.